La presidente Federfarma presenta l'opuscolo sulla spesa farmaceutica convenzionata 2011

Roma - Dal 1999 le farmacie italiane rilevano ogni mese i dati di ciascuna confezione di medicinale erogata in regime di SSN e li trasmettono alle autorità nazionali e regionali che si occupano di salute ed economia. Grazie a questi dati, forniti senza alcun onere per il bilancio pubblico,
vengono realizzati un monitoraggio e un controllo costante dei consumi e della spesa farmaceutica convenzionata SSN: in ogni momento è possibile sapere quali e quanti farmaci sono stati prescritti, con quali costi per il bilancio pubblico.
 
La trasparenza nella farmaceutica convenzionata è assoluta e le autorità possono intervenire tempestivamente sia in caso di problemi di carattere sanitario che economico: per questo la spesa farmaceutica convenzionata da anni è sotto controllo e ogni anno (anche nel 2011) rispetta il tetto previsto dalla legge. Desta invece preoccupazione l’andamento della spesa farmaceutica ospedaliera che continua a sforare il tetto si spesa. La soluzione a questo problema non può essere quella di comprimere la spesa farmaceutica territoriale per consentire l’innalzamento del tetto della farmaceutica ospedaliera. È necessario invece applicare anche ai farmaci acquistati da ospedali e ASL meccanismi di monitoraggio e controllo. Ciò sarebbe facilmente realizzabile affidando alle farmacie il compito di distribuire questi medicinali, a condizioni quanto più possibile omogenee, concordate con la Conferenza delle Regioni, nell’ambito della nuova convenzione farmaceutica nazionale.
 
L’opuscolo sulla spesa farmaceutica convenzionata 2011, che trasmetto in allegato (all. n. 1), è un esempio della mole di dati disponibili e delle analisi che si possono effettuare grazie al monitoraggio svolto dalle farmacie.
 
La trasparenza è un valore aggiunto importante che le farmacie garantiscono alla distribuzione del farmaco, in aggiunta alla professionalità e alla garanzia di sicurezza, assicurate dalla rete informatizzata delle 18.000 farmacie pubbliche e private capillarmente su tutto il territorio nazionale.
 
Nel segnalare che Federfarma è a disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento su tematiche di carattere economico, normativo e sanitario inerenti il servizio farmaceutico, porgo i miei più cordiali saluti.
 
Annarosa Racca
Presidente Federfarma
 

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