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Trapianto di barba, zigomi da selfie e addominali con la linea: i trend di bellezza per il 2018

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 “Il prossimo anno sarà all’insegna della mini-invasività, per risultati naturali senza stravolgimenti” dice Raffaele Rauso, past president della Federazione Italiana Medici Estetici (Fime)

Caserta - Anno nuovo, micro ritocchino nuovo. Grazie a tecnologie all’avanguardia e novità “soft” la mini-invasività sarà protagonista dell’anno che verrà. “I pazienti vogliono migliorare il proprio aspetto, senza lunghe degenze post-operatorie, ottenendo risultati naturali. Oggi, anche per via dei social, l’immagine è sovraesposta e cresce il desiderio di modificare quello che non piace” dice il professor Raffaele Rauso, chirurgo plastico past president della Federazione Italiana Medici Estetici (Fime) e docente all’Università degli Studi di Foggia. 

Tra conferme e nuovi arrivi, ecco quello dei trend di chirurgia e medicina estetica per l’anno nuovo.

  1. Congelato o sciolto con una puntura, il grasso si preannuncia come il vero protagonista del 2018, grazie a nuove soluzioni mini-invasive per rimuovere quello in eccesso. La prima novità sono le punturine sciogligrasso: “Introdotto da maggio 2017 anche in Italia, BellKyra è un farmaco che distrugge il grasso in eccesso con una semplice iniezione. Al momento si utilizza per il doppio mento, ma è utile per eliminare depositi di grasso anche in altre parti del corpo” dice Rauso. La seconda arma per sconfiggere il grasso è la criolipolisi: efficace per rimuovere accumuli adiposi, funziona applicando una fonte di freddo per circa 70 minuti sulla zona da trattare. “Questo determina un congelamento degli adipociti che poi vanno incontro a "morte”: possono essere necessarie più sedute, distanziate di almeno 3 mesi tra loro, il risultato è definitivo e non è valida in caso di pelle in eccesso” spiega Rauso.
  2. Zigomi pronunciati per l’effetto selfie. Eliminare il grasso dalle guance per essere più fotogenici sembra essere una nuova tendenza destinata a crescere. “Uno dei trend in crescita è quello di visi sempre più magri, con zigomi pronunciati – spiega Rauso -. Chirurgicamente si ottiene questo risultato con la rimozione della bolla del bichat, che porta a un aspetto del viso più scheletrico. È senza dubbio uno dei trend emergenti, anche se da praticare con estrema attenzione: personalmente lo consiglio solo in alcuni casi”. 
  3. Addominali con la “linea”. Si chiama Belly Slot e consiste in una linea scura nel centro dell’addome. Nell’estate 2017 ne hanno fatto sfoggio Anna Tatangelo Emily Ratajkovski e c’è da scommettere che molte le imiteranno. “Per ottenere l’effetto Belly Slot si interviene con una ridefinizione muscolare dell’addome, introducendo una cannula molto sottile e in superficie tra i due muscoli retti addominali. È simile ad una liposcultura: l’obiettivo non è eliminare tutto il grasso, ma dare un aspetto più definito tra i due capi muscolari dell’addome” dice Rauso. 
  4. Naso nuovo senza bisturi. Sempre più diffuso il rinofiller per modificare il profilo senza chirurgia: alcune foto di pre e post mostrano miglioramenti davvero notevoli. “Può sembrare impossibile che senza bisturi si riescano a ottenere certi risultati. Eppure, in alcuni casi, il rinofiller è un’ottima alternativa alla chirurgia: certe volte per donare armonia a un volto basta solo sollevare un po’ la punta o correggere dorsi prominenti, senza ricorrere al bisturi. I risultati durano fino a due anni. Attenzione però a non sottovalutarlo: è importante rivolgersi a esperti perché un’iniezione sbagliata può portare danni seri, comprese necrosi cutanea e cecità” afferma il past president Fime.
  5. Trapianti di barba. Non più solo capelli: oggi gli uomini richiedono anche il trapianto di barba: “Sempre più uomini decidono di farsi crescere la barba, ma capita spesso che il risultato non sia ottimale in quanto i peli non crescono in modo omogeneo su tutto il volto”. Così, oltre al trapianto di capelli, sta iniziando a prendere piede quello di barba: “Nel 2017 ho ricevuto un insolito numero di richieste per trapianto di barba – dice Rauso -. La tecnica utilizzata è simile a quella del trapianto di capelli, anche se la distribuzione dei bulbi è differente tra barba e capelli. L’intervento conferma il trend che vede gli uomini sempre più attenti al proprio aspetto”. 
  6. Effetto push up per il seno nuovo. Le protesi tonde sono sempre più utilizzate negli interventi di aumento del seno: “Per anni abbiamo assistito al successo delle protesi anatomiche, oggi invece c’è un ritorno a quelle tonde ma con gel più ergonomico che le rende morbide al tatto. Inoltre si elimina il problema della rotazione” dice Rauso. 
  7. Una soluzione contro la cellulite. Per la nemica numero uno di gran parte delle donne, è a disposizione un’arma in più: Cellfina, intervento a metà tra chirurgia e medicina estetica. “Si inserisce un ago tagliente nel sottocute per tagliare i setti fibrosi, così il tessuto si riadagia – spiega il professor Rauso -. È l’unico trattamento anti-cellulite che si può definire risolutivo: per tre anni non ci sono recidive. Cellfina è indicato solo per le situazioni più critiche, per cui in precedenza non c’erano soluzioni”. L’intervento si esegue in day hospital in ambulatorio con anestesia locale. 
  8. Microbotulino. Molti sono spaventati dal botulino in quanto credono che possa creare sguardi fissi. Oggi con il microbotulino anche i più scettici dovranno convincersi: “Il microbotulino consiste nell’iniezione di una quantità ridotta di sostanza in diversi punti del viso, in modo da ottenere risultati naturali. La formulazione è iperdiluita in base all’area anatomica e al risultato che vogliamo raggiungere” conclude Rauso. 

 

 

Raffaele Rauso (www.raffaelerauso.comwww.topchirurgiaestetica.it). Laureato in Medicina e Chirurgia a Napoli con 110 e lode, si è specializzato in Chirurgia Maxillo-Facciale a Napoli, ha conseguito un master di II livello in Chirurgia Estetica a Milano, un master di II livello in Chirurgia Ricostruttiva della Mammella a Roma, un dottorato in Chirurgia Plastica, Dermatologia ed Anatomia sempre a Roma e un diploma post lauream in "tecniche microchirurgiche”. Ha perfezionato le conoscenze con esperienze all’estero in USA, India e Svizzera. Dal 2008 svolge missioni di chirurgia plastica umanitaria in paesi in via di sviluppo (Etiopia, Senegal, Gabon, Uganda, Giordania, Paraguay, Brasile). È autore di numerosi articoli scientifici presenti su pubmed.com (la biblioteca informatica medica più importante al mondo), e di capitoli su opere chirurgiche nell’ambito della Chirurgia Plastica Estetica. È socio delle più importanti associazioni di categoria: EAFPS (European Academy of Facial Plastic Surgery), EACMFS (European Association for Cranio Maxillo Facial Surgery), AICPE (Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica), SICPRE (Società Italiana Chirurgia Plastica Estetica), SIM (Società Italiana di Microchirurgia), DASIL (Dermatologic Aesthetic Surgery International League), etc. È docente all’Università degli Studi di Foggia ed è past president della FIME (Federazione Italiana Medici Estetici). È fondatore del brand ChirurgiadellaBellezza (www.chirurgiadellabellezza.it), network di chirurgia plastica e medicina estetica con sedi a Roma, Milano, Napoli e Caserta.

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