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Violenza contro le donne in Italia, Amnesty: "Fenomeno grave, indignazione e solidarietà selettive, discorso misogino in campagna elettorale"

Pubblicato Giovedì, 08 Marzo 2018 14:01

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In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale delle donne, Amnesty International Italia ha ribadito come il fenomeno della violenza contro le donne sia, nel nostro paese, strutturale e abbia dimensioni preoccupanti.

Caserta - Secondo l’Istat il 31,5 per cento delle donne tra 16 e 70 anni ha subìto nel corso della propria vita qualche forma di violenza fisica o sessuale: il 20,2 per cento ha subìto violenza fisica, il 21 per cento violenza sessuale, il 5,4 per cento lo stupro o il tentato stupro. 

Sempre l’Istat segnala che ha subìto violenze fisiche o sessuali da partner o ex partner il 13,6% per cento delle donne. Un altro 13 per cento di donne ha subito violenza da persone conosciute (amici, parenti o colleghi di lavoro). 

“Stiamo parlando di un’esperienza drammatica e dolorosa vissuta da alcuni milioni di donne italiane. A preoccupare è l’incidenza dei casi in cui a compiere la violenza è stata una persona che aveva le chiavi di casa - tre su quattro degli oltre 110 femminicidi del 2017 sono avvenuti tra le mura domestiche - o che aveva carpito la fiducia della vittima”, ha dichiarato Alba Bonetti, vicepresidente di Amnesty International Italia. 

“Va sottolineato inoltre come, in diversi recenti casi di violenza contro le donne l’indignazione e la solidarietà siano state intermittenti e spesso legate alla nazionalità della vittima e a quella del predatore. Tutti i casi di violenza contro le donne, oltre che essere puniti severamente e possibilmente essere prevenuti, dovrebbero essere condannati con fermezza e imparzialità”, ha concluso Bonetti. 

Il “barometro dell’odio” realizzato da Amnesty International Italia per monitorare la frequenza del linguaggio discriminatorio o di vero e proprio odio ha registrato 14 frasi di disprezzo e degradazione nei confronti delle donne da parte di sette candidati.